Milano, MI, Italia
Ci sono molti motivi per cui potrei essere grata a Marco, e in effetti lo sono. Per esempio mi ha insegnato a fare il tiramisù di notte, ha curato la mia gattina per una settimana, mi ha raccontato tante storie così belle da rendere incredibili momenti destinati alla noia assoluta, ha condiviso con me il diario più bello che abbia mai letto e non solo per l'eccezionale calligrafia, ma soprattutto per i contenuti così profondi espressi in un modo così leggero da farti venire voglia di leggere per sempre. Mi ha fatta sentire importante, sì, importante per come sono, nonostante gli abbia gentilmente concesso di conoscere anche i lati più brutti di me. Ma c'è un motivo ancora più importante per regalargli questa carta. Marco è la persona più semplice e insieme meno banale che io conosca. Faccio parte della famiglia degli irrequieti, quelli sempre in moto, sempre in cerca, sempre come se i secondi sono contati. Lui mi ha insegnato l'arte di fermare il tempo facendo e dicendo cose quotidiane senza farti venire voglia di scappare via a farne altre cento. Mi ha insegnato che si può essere irrequieti ma con calma e che così si apprezza ogni minuto. "Io faccio solo quello che voglio fare" dice spesso. Grazie per aver voluto fare tutto questo con me.