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Gentilezza

Gentilezza

Card di fabrizio

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  1. 1

    Piazza Duca d'Aosta, 20124 Milano MI, Italia

    fabrizio

    Oggi, fra pochissime ore, avrò una visita oculistica dove mi diranno come sta andando la mia maculopatia…quella riscontrata qualche anno fa…
    E subito dopo c’è in programma da alcuni giorni di vederci con alcuni degli amici di Joydeed a fare aperitivo/cena.
    Avvisati nei giorni scorsi che però sarei arrivato magari un po’ lungo per via della visita che avverrà al San Raffaele, Michele ha subito proposto di venirmi a riprendere là all’uscita dalla visita perché tipicamente se ne esce con pupille dilatate e vista compromessa per via delle prove che vengono effettuate.

    So che devo ancora passarla la carta a Michele. Ma ho deciso di preparare già il testo che ci metterò nella storia perché ancora non so come andrà la visita. Ma so come è andata tutta la parte antecedente che mi porta a sentire importante donare a Michele questa carta.

    Ho provato tante volte in questi mesi a cercare di comprendere se sia possibile essere autentici, gentili, con stato d’animo positivo, sorridenti, pro-attivi verso gli altri, disponibili, e tante altre qualità, doti, capacità, tanto quanto lo è Michele. O anche solo in una parte.

    Faccio fatica, tanta fatica a pensare che sia possibile anche solo cercare di fare un confronto. Perché non amo i confronti che portano a giudizi e perché soprattutto - in casi come questi - non c’è proprio alcun senso a cercare un confronto per dare un Valore a qualcuno che agisce come Michele.

    Ho sfogliato tutte le carte che avevo a disposizione (Love, Gratitude, Kindness, Inspiration, Authenticity, Hugging) ma gliele avrei potute dare tutte per quello che lui si è offerto di fare stasera - venire a prendermi e portarmi all’aperitivo con gli altri dopo la visita - perché erano tutte adeguate alla ricchezza del Valore che lui ha espresso e agirà stasera.

    Ho scelto Kindness. Perché è tra le più difficili da passare. Perché è tra i Valori Morali più difficili da coltivare e agire in purezza. Perché Michele è incarnazione di Gentilezza per il Valore che do io a questa carta. E ne è testimonianza viva, sempre, in purezza e autenticità.
    E da questa ne deriva la gratitudine che vorrei dimostrargli, l’amorevolezza che provo per lui, l’ispirazione che porta sempre alla mia coscienza, l’autenticità che mi conferma in ogni suo agire, la profondità dell’abbraccio che ancora una volta mi sentirò di scambiare perché è il gesto che più ci fa comprendere tutto ciò nel suo insieme di unità.

    Ecco, adesso la visita è stata fatta e tutto è andato benissimo. E sono con Michele e Irene. Passo la carta!! Con la gioia - vera e profonda - nel cuore!

    MichelePierangeli

    Negli ultimi mesi ho fatto 3 visite agli occhi dove mi hanno messo delle gocce per dilatare le pupille.

    La procedura non è complessa, ma per alcune ore la visione è molto difficoltosa, la luce da fastidio e leggere non è facile.

    Qualche giorno fa Adriana ha proposto di cenare insieme, per rivivere un po' di leggerezza in compagnia.

    Fabrizio ha detto che sarebbe venuto e che prima della cena doveva fare una visita di controllo agli occhi che lo aspettava da molti anni.

    Sentendo la sincronicità e comprendendo i possibili fastidi dopo la visita ho offerto a Fabrizio di passare a prenderlo in auto.

    Recupero Irene alla metropolitana dopo il lavoro e andiamo verso il punto d'incontro.

    Ci ritroviamo a Milano 2 e veniamo catturati da un fantastico laghetto con Cigni, Germani reali, tartarughe e perfino un bellissimo Airone Cenerino.

    Di li a poco riceviamo il messaggio da Fabrizio che ha terminato la visita.

    Salendo in macchina si vede essere luminosamente gioioso.

    Ci dice che la visita è andata incredibilmente bene e che l'inizio di maculopatia che gli avevano diagnosticato anni prima era completamente rientrato.

    Il suo cambio radicale di agire lo portato in uno spazio di sempre più grandi possibilità.

    La notizia ci ha sorpreso gioiosamente e sono stato molto grato di aver potuto condividere quest'estasi di possibilità.

    Fa riflettere anche me su come possa prendermi maggiormente cura di me stesso e dei miei acciacchi.

    La serata continua incredibilmente con un crescendo.
    Ci ritroviamo sotto casa di Adriana ma per poco non riusciamo a darle un passaggio.
    Troviamo parcheggio gratuito in Stazione Centrale senza fatica.
    Facciamo una passeggiata alla Feltrinelli dove giochiamo con i libri di florilegi e anatomia umana.
    Incontriamo Cristina, la fanciulla di Fabrizio, appena scesa dal treno da Torino.
    Ci dirigiamo verso il ristorante Coreano che dopo una grande ricerca di alternative Fabrizio aveva trovato proprio in Via Fara a fianco alla Stazione.

    All'ingresso incontriamo Adriana, il freddo del vento si fa sentire e dopo un abbraccio scopriamo già dall'esterno della magicità del luogo in cui siamo.

    L'accoglienza è strepitosa e il racconto delle tradizioni culinarie coreane è unica nel suo genere.

    La cura nei dettagli, la qualità del cibo e soprattutto della compagnia permettono di creare un'atmosfera gioiosa e profondamente bella.

    I racconti, le storie che emergono mi fanno ricordare perchè ci siamo incontrati e perchè amo incontrarci.

    Cristina pure vedendoci per la prima volta, pur sentendosi di provenire da un mondo con parole e possibilità diverse mi restituisce la strana domanda che le avevo appena posto: "Cosa ti piace fare?".

    Io, come le in precedenza, rimango spiazzato e faccio fatica a rispondere o meglio a decidere cosa raccontare delle infinite cose che mi piace fare.

    Questo è bello e mi fa anche comprendere di non avere molta chiarezza.

    Forse la risposta più adeguata sarebbe stata: "Mi piace vivere".

    Le risa di gioia nati da questa domanda a cui tutti abbiamo risposta e le storie condivise mi hanno fatto riflettere.

    Quanto diventiamo forti e creativi quando raccontiamo delle cose che ci emozionano e ci guidano? Quanto è più possibile vivere esperienze di gioia?

    Questa esperienza mi ha insegnato ancora di più come grazie ad un'intento di gentilezza e connessione si può creare un flusso di gioia e apertura inimmaginabile.

    Una super Gratitudine per tutti voi al tavolo rotondo e anche per chi ci ha servito contribuendo ad un'esperienza memorabile.

    Per chi volesse provare il ristorante assolutamente consigliato si chiama Lee's Korean: https://goo.gl/maps/Ny2u4LLPyjT2

    Foto della storia di MichelePierangeli